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lunedì 11 febbraio 2013

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sabato 9 febbraio 2013

IPL Luce pulsata Che cosè la luce pulsata ? A cosa serve la luce pulsata ? Come si utilizza la luce pulsata ?






IPL Luce pulsata
Che cosè la luce pulsata ?
A cosa serve la luce pulsata ?
Come si utilizza la luce pulsata ?


http://www.sunesteticstore.it/attrezzatura-estetica/apparecchiature-per-estetica/luce-pulsata/dispositivo-a-luce-pulsata-professionale-fotoepilazione-centri-estetici.html


La tecnica di depilazione a luce pulsata permette di eliminare i peli meglio e in maniera più duratura.

Come funziona
Questa tecnica di depilazione  è simile a quella a laser, con la differenza che non si tratta di un raggio laser ma di una luce intensa, distribuita a pulsazioni grazie a una lampada chiamata "flash".
Assorbendo questa luce intensa, la melanina, il pigmento che colora il pelo, subisce un forte aumento di temperatura. Essa trasmette questo calore al bulbo pilifero, che si scioglie. La tecnica di distruzione del pelo tramite lampada flash è quindi paragonabile a quello della depilazione laser perché si basa sulla distruzione del pigmento del pelo, la melanina. Per questo motivo questa tecnica di depilazione è particolarmente efficace sui peli scuri.



In pratica
 Prima della depilazione la pelle non dev'essere abbronzata e dev'essere stata depilata con il rasoio circa tre giorni prima. Dopo aver ricoperto la zona da trattare di crema anestetica, dovrai indossare degli occhiali protettivi, per tutta la durata della depilazione.
È necessario effettuare più sedute, a distanza di alcune settimane l'una dall'altra, per ottenere il risultato desiderato sulla zona trattata.

Vantaggi

- È un metodo efficace,  Dopo il trattamento, i peli sono fini e rari e la ricrescita richiede parecchio tempo.
- È quasi indolore: sentirai al massimo un pizzicorino o una leggera bruciatura.

Da sapere
- È necessario che i peli siano più scuri della pelle, cosa che accade generalmente.
- Questa tecnica dev'essere utilizzata con prudenza sulle pelli scure, perché in esse è contenuta molta melanina.
- La depilazione a luce pulsata è sconsigliata sui bambini o le donne in gravidanza, nel caso di alcune malattie che rendono la pelle sensibile agli ultravioletti o su soggetti che assumono medicinali fotosensibilizzanti.
- Evita qualsiasi esposizione alla luce del sole per almeno due settimane dopo l'intervento, al fine di evitare la formazione di macchie di colore. Il nostro consiglio è di farla in inverno per essere pronta alla prova bikini estiva.


  • Sun Estetic Store
  • via Montegrappa 7/A
  • 20835 Muggiò – Monza Brianza
  • Tel. 3487092335
  • Mail : info@sunesteticstore.it

mercoledì 6 febbraio 2013

EWST Onde d'urto per applicazioni estetiche Cosa sono le onde d'urto ? Cosa fanno le onde d'urto ? Consigli onde d'urto ?

 

EWST Onde d'urto per applicazioni estetiche
Cosa sono le onde d'urto ?
Cosa fanno le onde d'urto ?
Consigli sulle onde d'urto ?



Vengono applicati impulsi meccanici di pressione ricchi di energia sui tessuti superficiali e profondi. In medicina le onde d’urto utilizzate oggi sono caratterizzate da impulsi di pressione con durate estremamente brevi (0,3-1 microsecondi circa), capaci di produrre un aumento della vascolarizzazione e dei processi metabolici.
Sono ritenute responsabili di diversi processi di guarigione e della rigenerazione dei tessuti. Con l’ausilio di una speciale testa terapeutica le onde acustiche vengono oggi impiegate con successo per il trattamento della cellulite
La terapia ad onde acustiche utilizza i naturali meccanismi di riparazione del corpo umano per rassodare il tessuto. Patologie estetiche e dermatologiche quali la cellulite, cicatrici o edema possono essere trattate in maniera efficace e duratura. Già dal 1980, le onde acustiche vengono utilizzate con grande successo in campo medico per la disgregazione di calcoli renali (ESWL), e dal 1992 si sono affermate anche nell'ortopedia per il trattamento di patologie tendinee e muscolari (ESWT).



La Cellulite
Essendo una vera e propria patologia multifattoriale che colpisce esclusivamente le donne, la cellulite, non solo si manifesta in modo antiestetico, ma può anche provocare fastidiosi dolori e comunque rappresentare un più generale disagio del corpo.
La cellulite, è oramai considerata, in quasi tutti i convegni scientifici, una vera e propria malattia che coinvolge anche molti apparati funzionali e non può essere sottovalutata e deve essere affrontata con metodologie serie e su più fronti.
Nell'80% delle donne la tipica pelle a "buccia d'arancia" si sviluppa sulle cosce, sui glutei o sugli avambracci. La "Cellulite" è diventata un problema frequente nella nostra società, che spesso implica una diminuzione della qualità della vita dovuta al disagio psichico che tale patologia crea.
"Acoustic Wave Therapy" - abbreviato "AWT"
La "AWT" è un metodo di trattamento moderno e molto efficace nel quale le onde acustiche vengono applicate nella zona del corpo da trattare. Grazie a questa innovativa terapia, sempre più donne si sottopongono alla AWT per contrastare la predisposizione alla cellulite in maniera preventiva o ridurre quella già visibile.
La terapia AWT accelera il flusso linfatico, migliora il metabolismo e promuove l'eliminazione del grasso.

 
Le Onde Acustiche danno risultati evidenti senza effetti collaterali
"Un positivo effetto collaterale osservato durante i trattamenti con le onde d'urto è che la pelle, nell'area trattata, risulta, dopo la terapia, essere molto più liscia e compatta rispetto alle zone circostanti non trattate. Oggi è possibile utilizzare l'energia acustica per stimolare le zone del corpo affette da cellulite e rassodare il tessuto connettivo in maniera permanente senza l'uso di infiltrazioni, iniezioni ed effetti collaterali" - così dichiara Manfred Shultz, un esperto della terapia extracorporea con le onde d'urto.
Il successo della terapia anti-cellulite è chiaramente visibile e misurabile anche dopo solo 4 - 6 sedute, cioè dopo 2 - 4 settimane.
Oggi, "Acoustic Wave Therapy" è la scelta di sicuro successo contro la cellulite in oltre 500 centri in tutto il mondo.
Nella medicina, le onde acustiche vengono usate con enorme successo dal 1980 nei trattamenti dei calcoli urinari, e dal 1990 nei trattamenti ortopedici e fisioterapici.
Durante la terapia AWT, grazie alle particolari tecnologie costruttive degli applicatori utilizzati, le onde acustiche sono applicate senza dolore sul paziente. Le onde acustiche sono indirizzate verso l'area affetta da cellulite dove rilasciano e cedono la loro energia alle cellule adipose. Il sistema circolatorio aumenta il flusso del sangue e del sistema linfatico.
Il tessuto connettivo si rilassa e diventa più elastico Viene stimolata la produzione del collagene che favorisce il rassodamento del derma e dell'epidermide.
Efficacia del trattamento
Le onde acustiche modificano la pressione sul tessuto, le molecole iniziano a oscillare, viene attivato il metabolismo e stimolato il sistema linfatico.
Grazie alla circolazione sanguigna e linfatica accelerata viene avviata la demolizione dei grassi da parte degli enzimi, condizione ideale per la sintesi di collagene: le fibre elastiche si ristrutturano e la tonicità della pelle migliora sensibilmente e visibilmente. Un ottimo punto di partenza per la rigenerazione della pelle che continua nel tempo.
Le aree da trattare sono prima di tutto le cosce, i glutei, il ventre e la parte superiore del braccio.
Nell’istituto di chirurgia plastica estetica Utoquai del dott. Steiger e del dott. Christ, a Zurigo, è stato condotto uno studio a lungo termine, concluso nel settembre 2006, su oltre 80 donne di età compresa tra i 25 e i 66 anni. Nell’arco di 4 settimane le donne si sono sottoposte a 6 – 8 sedute di terapia indolore. 
In media si sono osservati i seguenti risultati:
     
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Miglioramento estetico dell’epidermide: i solchi e le rughe sono visibilmente ridotti.
Aumento dell’elasticità della pelle superiore al 100%. Nell’osservazione a lungo termine questo effetto dura per oltre 9 mesi.
Trasformazione delle strutture del collagene e delle fibre elastiche nel tessuto adiposo sottocutaneo.
Riduzione del tessuto adiposo e conseguente diminuzione del volume assoluto delle cosce del 10 al 15%. Si rileva una riduzione media della circonferenza delle cosce di 3 a 4 cm.
 
I risultati degli studi condotti confermano la straordinaria efficacia delle onde acustiche nel rimodellamento del corpo.
  • Riduzione della circonferenza: nel 72% delle pazienti trattate
  • Effetto di rimodellamento delle cosce: riduzione della circonferenza di 2,5 – 7 cm
  • Gambe più toniche: nell‘84% delle pazienti trattate
  • Superficie della pelle più liscia: nel 95% delle pazienti trattate
Trattamenti terapeutici AWT
Il ciclo completo di trattamento varia tra le 6 e le 10 sedute da effettuare in 3 – 4 settimane, in media 2 sedute settimanali.
In ogni caso bisogna osservare almeno 1 giorno di riposo tra una seduta e l’altra per permettere all’organismo una completa elaborazione dei prodotti metabolici.
 
Esempio di trattamento con onde d’urto su una donna di 27 anni affetta da cellulite
 

Sinistra: prima del ciclo dei trattamenti
Centro: alla fine del ciclo dei trattamenti
Destra: dopo 3 mesi dalla fine del ciclo dei trattamenti
Durante il trattamento le pazienti hanno riferito di sentire l’energia erogata sotto forma di leggero pizzicore sotto pelle ma senza dolore. Le zone da trattare sono state suddivise in aree di 15 x 20 cm nella parte dorsale e ventrale e di 15 x 15 cm nella parte dei glutei. I trattamenti sono stati effettuati con movimenti dei manipoli sulla pelle in maniera centripeta.
Altissima soddisfazione dei pazienti
I questionari di risposta delle pazienti trattate hanno evidenziato un alto grado di soddisfazione sia per la qualità dei risultati ottenuti, per la tollerabilità e la semplicità del trattamento e per la durata nel tempo dei risultati ottenuti.
Applicazioni
  • Terapia della cellulite (stadio I – III)
  • Rassodamento del tessuto muscolare e connettivo
  • Risoluzione di congestioni linfatiche
  • Rimodellamento del corpo
  • Appianamento di cicatrici e rughe
  • Lipolisi enzimatica
  • Trattamento delle smagliature da gravidanza
  • Miglioramento dell'elasticità cutanea
  • Regolazione del tono muscolare
  • Drenaggio linfatico
  • Massaggio terapeutico / di benessere
  • Attivazione del tessuto muscolare e connettivo

 
Il risultato del trattamento AWT è quello di migliorare il rassodamento cutaneo e rigenerare la naturale elasticità dei tessuti della pelle e del tessuto connettivo. Le cellule adipose ritornano al loro stato naturale migliorando l’aspetto esterno della cute.
 
Procedure ausiliari per il trattamento AWT
Allo scopo di facilitare il proprio organismo allo smaltimento delle tossine e dei grassi liberati durante le sedute di AWT, si raccomanda ai pazienti un'alimentazione a basso contenuto di grassi, di praticare una moderata attività fisica giornaliera e di bere molti liquidi, acqua e tè verde per almeno 2 litri al giorno.
 
Come viene combattuta la cellulite?
Le onde di pressione colpiscono e stressano le fibre tra le cellule di grasso, aumentano il flusso ematico e linfatico. Grazie al miglioramento della circolazione , le cellule ipertrofiche si sgonfiano facendo sparire il tipico effetto a buccia d'arancia e ridando alla pelle un aspetto più tonico e giovanile.
 
Quale è l'effetto dell'onda d'urto?
Le onde d'urto lavorano all'interno dell' epidermide stimolando un effetto biochimico e facilitando la divisione cellulare. 
Alcuni di questi effetti si evidenziano in:
  • Rassodamento dell'epidermide floscia grazie al miglioramento dell'elasticità cutanea.
  • Tonificazione muscolare.
  • Riduzione della cellulite.
Come si effettua il trattamento?
L'applicatore che emette le onde pressorie viene passato sulla pelle sulla quale viene interposto uno strato di gel. Le onde terapeutiche che attivano il tessuto connettivo vengono erogate ad alta frequenza. In questo modo un area di 10 cm2 viene trattata in pochi minuti.
Quanto dura il trattamento?
La durata dipende molto dalla superficie dell'area da trattare e dalla gravità della cellulite. Per un trattamento completo delle cosce viene impiegata circa 1 ora.
 
Quante sessioni sono necessarie per completare un ciclo?
Da 6 a 10 sessioni sono di norma richieste per 1 ciclo di terapia.
 
Che cosa prova il paziente?
Il trattamento è assolutamente indolore. La sensazione è di un leggero pizzicore sulla superficie della pelle, molto rilassante.
 
Ci sono delle controindicazioni per il trattamento?
Nei seguenti casi non è ammesso effettuare trattamenti AWT
  • coagulopatie (emofilia)
  • assunzione di anticoagulanti, specialmente Marcumar
  • trombosi
  • malattie tumorali, pazienti affetti da carcinomi
  • gravidanza
  • polineuropatia in caso di diabete mellito
  • infiammazioni acute / focolaio del pus nella zona bersaglio
  • bambini in crescita
  • terapia con cortisone fino a 6 settimane prima della prima seduta.
Esistono delle raccomandazioni da seguire durante il ciclo di trattamento?
È consigliato bere almeno 2 litri di acqua o te' verde al giorno ed eseguire una moderata attività fisica per facilitare l'eliminazione delle tossine rilasciate dall'organismo durante la terapia. E' opportuno seguire una dieta povera di grassi
 
Ci sono studi scientifici che provano l'efficacia?
Due studi condotti dal Dott, Christ in Svizzera su 120 donne hanno provato che:
  • L'elasticità cutanea migliora fino al 110% (un sensore di pressione ha misurato l'elasticità della pelle dimostrandone il miglioramento)
  • La media della riduzione di circonferenza è stata di 7,5 cm senza alcun cambio di abitudini alimentari o nell'esercizio fisico del paziente
  • Riduzione della cellulite di oltre il 50%
Cosa rende unico il trattamento con le AWT?
L'apparecchio per la AWT eroga una energia sotto forma di onde di pressione che hanno un effetto diretto sulle cellule adipose dello strato sub cutaneo e sui muscoli. Le onde d'urto penetrano alcuni cm in profondità e questo garantisce un effetto benefico e duraturo sull'epidermide. La diffusione della AWT è destinata ad aumentare in maniera esponenziale. Sempre più numerosi i Centri di Medicina estetica che hanno adottato la AWT come terapia d'elite per la Cellulite.
 
 
 
 
 

Autoclave per uso estetico





Autoclave per uso estetico

Gestione - Igiene in Istituto estetico

L’autoclave è obbligatoria?


http://stores.ebay.it/SUN-ESTETIC-STORE-Beauty-equipment/Sterilizzazione-/_i.html?_fsub=2565355017&_sid=1001806087&_trksid=p4634.c0.m322

Si ...e No ..., dedicate un po’ del vostro tempo alla lettura e poi...decidete voi cosa fare. Ma non dimenticate che: “va tutto bene quando non succede niente, ma se capitasse?”

L’igiene all’interno di un luogo deputato al benessere fisico della persona, come un Istituto estetico, deve essere di primaria importanza. Oltre all’igiene ci sono apparecchi e strumenti che devono essere sterilizzati poiché entrano in contatto diretto con il corpo umano. Onde evitare di incorrere in problemi è bene sapere, anche se molte USL non ne richiedono espressamente l’utilizzo, che avere un autoclave può essere fondamentale.

LE LEGGI DI RIFERIMENTO

Legge n.1 del 1990 L’attività di Estetista viene definita nell’art. 1 della Legge n. 1 del 1990 come quella che: “..comprende tutte le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.”

D.Lgs 626/94 Quando uno strumento entra a contatto con mucose sangue e tessuti DEVE essere sterilizzato (mani, piedi, unghie, trucco semipermanente, massaggi, ecc…) Sono trattamenti da considerarsi a rischio di infezioni crociate.

DICHIARAZIONE LEGISLATIVA: Le misure di sicurezza adottate devono essere aggiornate allo STATO della SCIENZA e della TECNICA più evolute. Tale disciplina è volta anche a tutelare i terzi che vengono in contatto con l’ambiente di lavoro (nel caso di un centro estetico, i clienti). La filosofia della normativa citata è quella della “prevenzione” Incentrata su tre punti fondamentali:

1) ANALISI / VALUTAZIONE DEI RISCHI

2) PRINCIPIO GENERALE IN MATERIA DI SICUREZZA ADOZIONE DI TUTTE LE MISURE VOLTE AD ELIMINARE O RIDURRE AL MASSIMO TALI RISCHI ALLA LUCE DELLO STATOE DELLA TECNICA PIU’ AVANZATE

3) INFORMAZIONE E FORMAZIONE DEI DIPENDENTI CIRCA I RISCHI ED I COMPORTAMENTI DA TENERE PER RIDURRE AL MINIMO GLI STESSI


  • In tema di sterilizzazione la norma Europea EN 556-1 stabilisce che il livello di sicurezza deve corrispondere alla probabilità inferiore a uno su un milione di trovare un microrganismo vitale all’interno di un lotto sterilizzato. Sul punto è bene ricordare che tale risultato è oggi ottenuto solo dalle autoclavi .
  • In tema di agenti biologici, l’art. 78 comma 4 dispone che l’estetista debba adottare tutte quelle misure di sicurezza volte ad evitare contaminazioni da agenti biologici, a meno che ne dimostri la non necessarietà. !! Tale norma comporta rilevanti conseguenze in materia di onere probatorio. !!

     ... in poche parole, se una cliente dovesse farvi causa...al giudice sarà sufficiente, al fine di configurare la responsabilità dell’estetista, ritenere la necessarietà delle misure non adottate, mentre spetterà all’estetista stessa dimostrare la prova di aver diligentemente valutato i rischi e di aver adottato tutte le misure di sicurezza necessarie. 

    IMPORTANTE …LE AUTOCLAVI NON SONO TUTTE UGUALI !!

    Nel Luglio 2004, è stata recepita la nuova Norma Europea EN 13060, la quale regolamenta definitivamente tutti gli aspetti in materia di progettazione, produzione, commercializzazione ed uso delle piccole sterilizzatrici a vapore. Le EN 13060 definiscono in modo chiaro e preciso la classificazione dei carichi e le caratteristiche di ogni autoclave per poterli sterilizzare. Ogni ESTETISTA deve così disporre di un’ autoclave adeguata ai carichi che deve sterilizzare, facendo riferimento esclusivo alla classificazione riportata nelle EN 13060 qui di seguito riportata.

    Le AUTOCLAVI vengono classificate secondo 3 lettere B, S, N.

    AUTOCLAVI DI CLASSE B (A VUOTO FRAZIONATO) Il carico B è composto da materiali porosi (tessuti in genere), corpi cavi di tipo A (micromotori, manipoli e dispositivi con fori ciechi o di piccole dimensioni <4mm) ed ovviamente da materiali termoplastici resistenti, materiali ferrosi, imbustati o liberi.

    AUTOCLAVI DI CLASSE S (A VUOTO MECCANICO CON POMPA) Il carico S è composto da corpi cavi di tipo B (cannule, tubi o dispositivi con passaggi considerevoli >4mm) oltre che termoplastici resistenti, materiali ferrosi liberi ed imbustati.

    AUTOCLAVI DI CLASSE N (VUOTO TERMODINAMICO) Il carico N è composto da strumenti ferrosi piani non imbustati.

    DEFINIZIONE DEI MATERIALI
  • Materiali solidi: Strumenti, che possono essere sottoposti a sterilizzazione, senza cavità e senza ostacoli per la penetrazione del vapore.

  • Materiali porosi: I corpi porosi sono materiali semplici o composti, che possono assorbire i fluidi (tessuti, camici, garze, ecc…)

    Corpi cavi: I corpi cavi sono materiali o dispositivi con cavità, ostruzioni, ecc… Questi si suddividono in due classi, definite in modo preciso attraverso una precisa descrizione di rapporto fra lunghezze e diametro. Semplifichiamo, esponendo alcuni concetti di riferimento generale: Tipo B: cannule, tubi o dispositivi con passaggi considerevoli >4mm Tipo A: micromotori, manipoli e dispositivi con fori ciechi o di piccole dimensioni <4mm